CIRCOLARE INFORMATIVA:

 

SPECIALE FINANZIAMENTI COMMERCIO ELETTRONICO

 

 

 

 

La fonte dei documenti presenti sul sito www.entratel.com è il Ministero delle Attività produttive; tutti i documenti sono stati selezionati dal sito www.legge388.info.

 

Il Ministero delle Attivita' Produttive mette a disposizione delle imprese oltre 100 milioni di euro per investire nel Commercio Elettronico e nel Collegamento telematico, finanziando:

hardware e software / consulenza e tutoraggio / formazione e e.learning

Per aiutare le imprese a presentare le domande di finanziamento, il Ministero ha creato questo Sito, che consente di scaricare i testi dei bandi e la modulistica; di consultare i quesiti più ricorrenti (FAQ - Frequently Asked Questions); di trovare gli sportelli sul territorio più vicini alla vostra impresa; di essere informati su seminari e convegni e su tutte le altre novità relative ai bandi.
Per parlare direttamente con un operatore, il Ministero ha istituito il numero verde 800.388.388, che potrete chiamare per chiarimenti o informazioni più dettagliate sulle modalità di accesso ai bandi
(gli operatori non forniscono consulenza tecnica in merito alla progettazione)
.

Ma ricordate! Le domande possono essere presentate a partire dal 27 febbraio prossimo e la selezione avverrà in base all'ordine cronologico della loro presentazione e, comunque, fino ad esaurimento delle risorse.

Quindi " Chi tardi arriva..."

 




Il commercio elettronico e le tecnologie dell'informazione rappresentano una straordinaria opportunità per il sistema imprenditoriale italiano.
E' per questa ragione che il Ministero delle Attività Produttive ha deciso di investire nel patrimonio di idee e creatività rappresentato dal made in Italy, attraverso il sostegno all'utilizzo delle nuove tecnologie.
Il bando per l'e-commerce e quello per il collegamento telematico nei settori tessile, abbigliamento e calzaturiero (bando quick response) si inseriscono nel quadro delle azioni messe in campo dal Ministero delle Attività Produttive, per dare maggiore consistenza ad un settore non ancora sufficientemente sviluppato.
Gli oltre 100 milioni di euro banditi seguiranno procedure di erogazione estremamente semplificate rispetto a quelle del precedente bando, in linea con le esigenze manifestate dal mondo imprenditoriale:

·                 la procedura automatica garantirà maggiore celerità al finanziamento e all'attuazione dei progetti;

·                 le imprese potranno presentarsi singolarmente o in forma aggregata e, in questo secondo caso, riceveranno un premio, consistente in una maggiore percentuale di agevolazione;

·                 le associazioni di categoria potranno farsi promotrici di progetti presentati dalle imprese.

Un'ulteriore novità è rappresentata dagli strumenti di informazione e promozione dei bandi che il Ministero mette a disposizione delle imprese:

·                 il presente sito contiene tutte le indicazioni utili per la presentazione dei progetti;

·                 il numero verde 800.388.388 offre un servizio di consultazione diretta con operatori specializzati;

·                 una vasta campagna di promozione attraverso convegni, seminari e brochure è già in corso.


Buona navigazione.

Antonio Marzano
Ministro delle Attività Produttive




Lo scorso mese di dicembre sono stati pubblicati i secondi bandi della legge 388/2000 per la concessione di agevolazioni a favore del commercio elettronico e delle attività di collegamento telematico per i settori del tessile dell'abbigliamento e calzaturiero.

L'iniziativa, volta a sostenere lo sviluppo del sistema delle imprese attraverso l'incentivazione all'utilizzo delle nuove tecnologie dell'informazione, si inserisce nel più ampio quadro delle azioni mirate al sostegno dell'innovazione tecnologica, rappresentando una preziosa opportunità per le imprese.

Senza entrare nel merito delle procedure agevolative, va sottolineato che con i bandi di recente pubblicazione, tarati sulle esigenze espresse dal mondo imprenditoriale, la Direzione Generale per il Coordinamento degli Incentivi alle Imprese si pone l'obiettivo di sostenere in modo concreto e capillare, con procedure semplici e agevoli, le imprese più innovative del nostro sistema produttivo. A partire da tale obiettivo assume un carattere prioritario l'adozione di un programma volto ad informare i beneficiari delle agevolazioni per promuovere, attraverso la conoscenza delle opportunità offerte e delle modalità per accedervi, la maggiore partecipazione possibile.

L'idea di un sito dedicato nel quale le imprese possano trovare non solo la modulistica e i riferimenti normativi, ma anche risposte e chiarimenti rappresenta un elemento di indubbia novità che si auspica possa essere di concreto aiuto per le aziende.

Il mix di strumenti messi in campo, - il presente sito, il numero verde 800.388.388, la campagna di promozione già in corso attraverso convegni, seminari e brochure - oltre ad essere un chiaro segnale dell'interesse con il quale la DGCII segue l'iter dei bandi della legge 388/2000, dovrebbe al contempo costituire una garanzia per il successo dell'iniziativa.

Gli uffici della DGCII rimangono in ogni caso a disposizione per fornire ogni ulteriore chiarimento necessario.


Roberto Pasca di Magliano
(Direttore Generale della DGCII)

 



Scheda Informativa Bando e.Commerce


Soggetti promotori

·                 le imprese titolari di partita IVA, individuali o societarie, anche aventi forma di cooperative;

·                 i consorzi e le società consortili,

·                 le società consortili miste tra imprese industriali, commerciali e di servizi,

·                 i consorzi di sviluppo industriale,

·                 i centri per l'innovazione e lo sviluppo imprenditoriale,

·                 le associazioni imprenditoriali di categoria a carattere territoriale o nazionale


Soggetti beneficiari

·                 le imprese titolari di partita IVA, individuali o societarie anche aventi forma di cooperative,

·                 i consorzi e società consortili,

·                 le società consortili miste tra imprese industriali, commerciali e di servizi,

·                 i consorzi di sviluppo industriale,

·                 i centri per l'innovazione e lo sviluppo imprenditoriale,

Sono escluse le imprese che operano nei settori per i quali non è applicabile la disciplina "de minimis".


Ambito territoriale

Intero territorio nazionale


Finalità dei Progetti

Sviluppo per via elettronica delle transazioni tra le imprese richiedenti, o nei confronti di altre imprese, nonché dei consumatori finali, nei mercati interni o esteri. Le attività possono consistere, in particolare, nella vendita in linea di merci. Non sono contemplate attività come la consegna delle merci in quanto tale o la prestazione di servizi non in linea. Non si tratta necessariamente di servizi che portano a stipulare contratti in linea ma anche di servizi non remunerati dal loro destinatario, nella misura in cui costituiscono un'attività economica, come l'offerta di informazioni o comunicazioni commerciali in linea o la fornitura di strumenti per la ricerca, l'accesso e il reperimento di dati


Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese effettuate dalla data di pubblicazione del bando sulla G.U. ed entro 14 mesi dal decreto di concessione delle agevolazioni.

Sono agevolabili le spese per:

·                 hardware e software per le finalità specifiche di cui al progetto;

·                 consulenze specialistiche e sviluppo di applicativi per la gestione delle nuove tecnologie, consulenze sull'organizzazione logistica, sul marketing, sul controllo di qualità, nonché per tutoraggio, con un limite del 20% dell'investimento complessivo;

·                 formazione del personale e e.learning, nel limite del 20% dell'investimento complessivo;


Sono agevolabili le spese per dotazioni interne nel limite del 10% del costo del progetto per un importo non superiore a 5.000,00 euro.

Sono agevolabili le spese per:

·                 acquisti diretti;

·                 acquisti mediante leasing (canoni agevolabili nel limite di un triennio -l'importo non può superare l'agevolazione concedibile sul prezzo di acquisto del bene da parte della Società di leasing);

·                 acquisti a rate ai sensi dell'art. 1523 del codice civile (canoni agevolabili nel limite di un triennio - l'importo non può superare l'agevolazione concedibile sul prezzo di mercato del bene);

·                 canoni di affitto per hardware e software (per un periodo massimo di 3 anni dalla data del decreto di prenotazione delle risorse)

Il costo complessivo agevolabile del progetto non deve essere inferiore a 7.500,00 Euro.


Procedura di approvazione

L'Approvazione delle domande avviene con procedura automatica di cui all'art, 4 del D.L. 123/98. Entro 60 giorni dalla chiusura del Bando, su istruttoria del gestore (MCC S.p.A.) il Ministero emanerà il decreto di prenotazione delle risorse.


Data termine del progetto

Entro 14 mesi dalla data del decreto di prenotazione delle risorse. I beni ed i servizi devono essere fatturati e consegnati. I pagamenti effettuati non possono essere inferiori all'80% del costo del progetto (precisando che in ogni caso i beni immateriali, servizi e consulenza, devono essere stati fatturati e pagati al 100%).


Entità delle agevolazioni

L'agevolazione, nel limite di 100.000,00 euro ("de minimis)" consiste in un credito d'imposta nei termini qui di seguito indicati:

Da 1 a 14 imprese

Da 15 imprese e più

50% delle spese agevolabili

60% delle spese agevolabili




Liquidazioni

·                 il 90% dell'agevolazione quando è stato pagato almeno l'80% del costo totale agevolabile e risultano pagate tutte le spese per consulenza e per formazione del personale;

·                 il restante 10% del credito d'imposta quando, entro i primi due esercizi successivi alla data termine del progetto, l'impresa consegua i risultati previsti in fase di domanda di prenotazione.


Vai alla scheda informativa quick response

 



Scheda Informativa Bando Quick - Response


Soggetti promotori

·                 le imprese titolari di partita IVA, individuali o societarie, anche aventi forma di cooperative;

·                 i consorzi e le società consortili,

·                 le società consortili miste tra imprese industriali, commerciali e di servizi,

·                 i consorzi di sviluppo industriale,

·                 i centri per l'innovazione e lo sviluppo imprenditoriale,

·                 le associazioni imprenditoriali di categoria a carattere territoriale o nazionale


Soggetti beneficiari

·                 le imprese titolari di partita IVA, individuali o societarie anche aventi forma di cooperative,

·                 i consorzi e società consortili,

·                 le società consortili miste tra imprese industriali, commerciali e di servizi,

·                 i consorzi di sviluppo industriale,

·                 i centri per l'innovazione e lo sviluppo imprenditoriale,

Sono escluse le imprese che operano nei settori per i quali non è applicabile la disciplina "de minimis".


Ambito territoriale

Intero territorio nazionale


Finalità dei Progetti

Sviluppo della produzione e della commercializzazione dei settori del tessile, dell'abbigliamento e delle calzature. I progetti devono essere diretti allo sviluppo di collegamenti telematici nelle filiere del settore tessile, dell'abbigliamento e delle calzature e potranno interessare le attività di produzioni dei beni di investimento e le attività di servizio o ausiliarie purché di supporto a detti settori.


Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese effettuate dalla data di pubblicazione del bando sulla G.U. ed entro 14 mesi dal decreto di concessione delle agevolazioni.

Sono agevolabili le spese per:

·                 hardware e software per le finalità specifiche di cui al progetto;

·                 consulenze specialistiche e sviluppo di applicativi per la gestione delle nuove tecnologie, consulenze sull'organizzazione logistica, sul marketing, sulcontrollo di qualità, nonché per tutoraggio, con un limite del 20% dell'investimento complessivo;

·                 formazione del personale e e.learning, nel limite del 20% dell'investimento complessivo;


Sono agevolabili le spese per dotazioni interne nel limite del 10% del costo del progetto per un importo non superiore a 5.000,00 euro.

Sono agevolabili le spese per:

·                 acquisti diretti;

·                 acquisti mediante leasing (canoni agevolabili nel limite di un triennio -l'importo non può superare l'agevolazione concedibile sul prezzo di acquisto del bene da parte della Società di leasing);

·                 acquisti a rate ai sensi dell'art. 1523 del codice civile (canoni agevolabili nel limite di un triennio - l'importo non può superare l'agevolazione concedibile sul prezzo di mercato del bene);

·                 canoni di affitto per hardware e software (per un periodo massimo di 3 anni dalla data del decreto di prenotazione delle risorse)

Il costo complessivo agevolabile del progetto non deve essere inferiore a 7.500,00 Euro.


Procedura di approvazione

L'Approvazione delle domande avviene con procedura automatica di cui all'art, 4 del D.L. 123/98. Entro 60 giorni dalla chiusura del Bando, su istruttoria del gestore (MCC S.p.A.) il Ministero emanerà il decreto di prenotazione delle risorse.


Data termine del progetto

Entro 14 mesi dalla data del decreto di prenotazione delle risorse. I beni ed i servizi devono essere fatturati e consegnati. I pagamenti effettuati non possono essere inferiori all'80% del costo del progetto (precisando che in ogni caso i beni immateriali, servizi e consulenza, devono essere stati fatturati e pagati al 100%).


Entità delle agevolazioni

L'agevolazione, nel limite di 100.000,00 euro ("de minimis)" consiste in un contributo in conto capitale nei termini qui di seguito indicati:

Da 1 a 4 imprese

Da 5 imprese e più

50% delle spese agevolabili

60% delle spese agevolabili




Liquidazioni

·                 il 90% dell'agevolazione quando è stato pagato almeno l'80% del costo totale agevolabile e figurano pagate tutte le spese per consulenza e per formazione del personale;

·                 il restante 10% quando entro i primi due esercizi successivi alla data termine del progetto, l'impresa consegna i risultati previsti in fase di domanda di prenotazione.


Vai alla scheda informativa e commerce

 





Rettifica ai Bandi    Circolare n.946014


Bando e-commerce

Settori esclusi ai sensi della normativa de-minimis

Prodotti esclusi in base all'allegato 1 del trattato istitutivo dell'Unione Europea

Domanda di Prenotazione (File .doc)

·                 Dichiarazione-domanda per la prenotazione delle risorse

·                 Scheda impresa allegata alla dichiarazione-domanda di prenotazione

·                 Questionario da allegare alla dichiarazione domanda di prenotazione

Domanda di Fruizione (File .doc)

·                 Dichiarazione-domanda per la fruizione delle risorse

·                 Scheda impresa allegata alla dichiarazione-domanda di fruizione

·                 Questionario da allegare alla dichiarazione-domanda di fruizione


Moduli di presentazione delle domande (File .pdf)


Bando quick-response

Settori esclusi ai sensi della normativa de-minimis

Prodotti esclusi in base all'allegato 1 del trattato istitutivo dell'Unione Europea

Domanda di Prenotazione (File .doc)

·                 Dichiarazione-domanda per la prenotazione delle risorse

·                 Scheda impresa allegata alla dichiarazione-domanda di prenotazione

·                 Questionario da allegare alla dichiarazione domanda di prenotazione

Domanda di Fruizione (File .doc)

·                 Dichiarazione-domanda per la fruizione delle risorse

·                 Scheda impresa allegata alla dichiarazione-domanda di fruizione

·                 Questionario da allegare alla dichiarazione-domanda di fruizione


Moduli di presentazione delle domande (File .pdf)

Schema consigliato per la relazione di progetto

I file presenti in questa pagina sono in formato .pdf o .doc
Chi non disponesse del software Acrobat Reader, può scaricarlo ed installarlo gratuitamente, cliccando sull'icona sotto:


Istruzioni per la presentazione delle domande di prenotazione delle agevolazioni ai sensi dell'art. 103, commi 5 e 6, della LEGGE 388/2000

Le domande, complete degli allegati, potranno essere presentate a partire dal 27 febbraio 2003. A partire da tale data e fino ad esaurimento fondi, potranno essere concesse le agevolazioni; l'ultima data utile per la presentazione delle domande, qualora non si sia verificato prima l'esaurimento delle risorse, è il 27 maggio 2003.

L'impresa richiedente deve trattenere una fotocopia della dichiarazione-domanda per le proprie esigenze documentali nonché per le verifiche successive alla concessione delle agevolazioni.

Le domande di prenotazione, complete dei relativi allegati, possono essere presentate dal promotore (nel caso di aggregazione di imprese) o dalla singola impresa:

1.              PRESSO GLI SPORTELLI BANCA DI ROMA ABILITATI
(v. elenco di cui all'allegato 7 alle Circolari n. 900501 e 900502) nei normali orari di apertura al pubblico. La Banca di Roma provvederà alla trasmissione della domanda a MCC SpA.

2.              PER VIA TELEMATICA CON FIRMA DIGITALE
La normativa a cui MCC SpA si riferisce è quella stabilita dall'AIPA. L'elenco pubblico dei certificatori, previsto dall'articolo 27 comma 3 del DPR 28 dicembre 2000 n.445 e specificato nel DPCM 8 febbraio 1999, viene mantenuto dall'Autorità e viene reso disponibile per via telematica attraverso la rete Internet. La verifica della firma dell'Autorità e successiva estrazione degli oggetti firmati può essere effettuata con qualsiasi software in grado di elaborare files firmati in modo conforme alla circolare AIPA/CR/24, 19 giugno 2000. Le domande trasmesse per via telematica con firma digitale devono essere verificate, prima dell'invio, in modo che siano leggibili con i software consigliati dall'AIPA. L'indirizzo a cui inoltrare la domanda è il seguente: legge388@mcc.it E' fatto obbligo al promotore ed alle singole imprese di applicare le dovute marche da bollo sull'originale delle domande in proprio possesso, annullandole con data uguale o anteriore alla data di presentazione della domanda stessa.

3.              A MEZZO RACCOMANDATA CON AVVISO DI RICEVIMENTO
Il promotore (nel caso di aggregazione di imprese), o la singola impresa, è tenuto a trasmettere, nello stesso giorno della spedizione della raccomandata, esclusivamente la prima pagina della domanda (pag. 1 dell'allegato 2 alle Circolari nn. 900501 e 900502), debitamente compilata e sottoscritta, ai seguenti numeri di fax: 0647913555 o 0647912105, allegando la copia del tagliando di spedizione della raccomandata stessa. L'invio per fax è necessario per consentire a MCC SpA l'individuazione della data in cui si verifica l'esaurimento dei fondi.


Ogni giorno verranno aggiornati sul sito Internet www.mcc.it gli importi delle risorse disponibili sulla base delle agevolazioni richieste dai soggetti interessati e indicate sulla pagina 1 del modulo di domanda (allegato 2 alle Circolari nn. 900501 e 900502), consegnato con le modalità sopra descritte.

La domanda per la prenotazione delle risorse deve essere compilata utilizzando esclusivamente il modulo (allegati 2, 2bis e 3 alle Circolari nn. 900501 e 900502) disponibile sul sito Internet "www.mcc.it", tenendo presente che essa deve essere resa nella forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio e firmata dal legale rappresentante, ovvero procuratore speciale. E' necessario che il firmatario sottoscriva anche tutti gli allegati alla domanda. Non sarà considerata valida la domanda che presenti abrasioni, cancellazioni o modifiche di alcun tipo al testo predisposto ovvero che risulti incompleta, così come previsto dal par. 3.6 delle Circolari nn. 900501 e 900502.

Costituisce parte integrante della domanda di prenotazione la relazione sul progetto (allegato a, par. 1.7 delle Circolari nn. 900501 e 900502), per la cui redazione può essere utilizzato lo schema riportato sul sito.

Fatto salvo quanto specificato per quel che concerne le domande inoltrate per via telematica, le domande presentate devono essere in regola con l'imposta di bollo (è richiesta una marca da bollo da 10,33 euro ogni 4 facciate); la prima pagina della domanda (pag. 1 dell'allegato 2 alle Circolari nn. 900501 e 900502) non deve essere conteggiata per il calcolo dell'imposta complessiva (e quindi per il numero delle marche da bollo da annullare).

 

 

 





E' il concessionario della gestione amministrativa degli interventi ed è rappresentato dal raggruppamento temporaneo di imprese composto da MCC SpA, Banco di Sicilia SpA e IRFIS Mediocredito della Sicilia SpA in conformità alla convenzione stipulata il 27 luglio 2001 con il Ministero delle Attività Produttive. Le domande sono presentate, in duplice copia, al Gestore (sede legale MCC SpA e sportelli abilitati della Banca di Roma SpA***)

ELENCO DEGLI SPORTELLI ABILITATI ALLA RICEZIONE DELLE DOMANDE

BANCA DI ROMA

AOSTA

C.so Padre Lorenzo, 10

BANCA DI ROMA

ALESSANDRIA

Via Pontida, 17

BANCA DI ROMA

CUNEO

C.so Nizza, 30/a

BANCA DI ROMA

IVREA (TO

P.za del Municipio, 19

BANCA DI ROMA

TORINO

Via V. Alfieri, 11

BANCA DI ROMA

ASTI

C.so Vittorio Alfieri, 166

BANCA DI ROMA

BIELLA

P.zza Casalegno 17/c

BANCA DI ROMA

NOVARA

Via San Francesco D’Assisi, 8/a

BANCA DI ROMA

VERBANIA

Via G. Mameli, 47 –Loc. Intra

BANCA DI ROMA

VERCELLI

P.zza P. Pajetta, 9

BANCA DI ROMA

TORINO

Via Buenos Aires,114

BANCA DI ROMA

BERGAMO

Via G. Camozzi, 11

BANCA DI ROMA

BRESCIA

Via Creta, 28

BANCA DI ROMA

VARESE

Via V. Veneto, 3

BANCA DI ROMA

MILANO

P.za T. Edison, 11

BANCA DI ROMA

COMO 1

Piazzetta Peretta, 5/6

BANCA DI ROMA

CREMONA 1

Piazza Roma, 21

BANCA DI ROMA

LECCO

C.so Carlo Alberto,122/B

BANCA DI ROMA

MANTOVA

Via G. Matteotti 1

BANCA DI ROMA

MILANO 34

Via G. Fara, 20

BANCA DI ROMA

PAVIA

P.zza Emanuele Filiberto, 9

BANCA DI ROMA

LODI

V.le Agnelli, 26

BANCA DI ROMA

BOLZANO

V.le Duca d’Aosta, 102

BANCA DI ROMA

MERANO (BZ)

P.za della Rena, 18

BANCA DI ROMA

ROVERETO (TN)

P.zza A. Leoni,24

BANCA DI ROMA

TRENTO

Via Gazzoletti, 41 (Pal. Giulia)

BANCA DI ROMA

ROVIGO

C.so del Popolo, 377

BANCA DI ROMA

TREVISO

V.le R. Cadorna, 13

BANCA DI ROMA

VENEZIA

Via Forte Marghera, 101 (Mestre)

BANCA DI ROMA

VICENZA

V.le Mazzini, 77

BANCA DI ROMA

SAN DONA’ DI PIAVE

Via Ancillotto, 2

BANCA DI ROMA

BASSANO DEL GRAPPA

Via Roma, 83

BANCA DI ROMA

PADOVA 2

Via G. Matteotti, 15

BANCA DI ROMA

BELLUNO 2

Via V. Veneto, 184

BANCA DI ROMA

VERONA 2

C.so Porta Nuova, 60

BANCA DI ROMA

GORIZIA

P.za Municipio, snc

BANCA DI ROMA

MONFALCONE (GO)

P.za Cavour, 34

BANCA DI ROMA

PORDENONE

Via G. Mazzini, 11

BANCA DI ROMA

TRIESTE

C.so Italia, 15

BANCA DI ROMA

GENOVA

P.za De Ferrari, 3/N

BANCA DI ROMA

IMPERIA

Via V. Alfieri, 12

BANCA DI ROMA

LA SPEZIA

Via Vittorio Veneto, 95

BANCA DI ROMA

SAVONA

P.za A. Diaz, 52/R

BANCA DI ROMA

BOLOGNA

Via U. Bassi, 1

BANCA DI ROMA

MODENA

Via Fabriani, 3

BANCA DI ROMA

PIACENZA

Piazza dei Cavalli, 5

BANCA DI ROMA

RAVENNA

Via A. Mariani, 14

BANCA DI ROMA

REGGIO EMILIA

Via Roma, 5/B

BANCA DI ROMA

RIMINI

Piazzetta Castelfidardo,5

BANCA DI ROMA

FERRARA

V.le Cavour, 51

BANCA DI ROMA

FORLI'

V.le G. Matteotti, 31

BANCA DI ROMA

PARMA

Via Cavour, 16

BANCA DI ROMA

AREZZO

Via Calamandrei, 62

BANCA DI ROMA

FIRENZE

Via Vecchietti, 5

BANCA DI ROMA

LIVORNO

Via Cairoli, 69

BANCA DI ROMA

LUCCA

Via Veneto, 5

BANCA DI ROMA

FOLIGNO (PG

C.so Cavour, 16

BANCA DI ROMA

PERUGIA

Via Bonazzi, 45

BANCA DI ROMA

ORVIETO (TR)

Via Duomo, 1

BANCA DI ROMA

TERNI

C.so del Popolo, 48

BANCA DI ROMA

CITTA’ DI CASTELLO

C.so Vittorio Emanuele 5/C

BANCA DI ROMA

ANCONA

P.zza Repubblica, 1B-1C-1D

BANCA DI ROMA

ASCOLI PICENO

V.le Indipendenza, 10/A

BANCA DI ROMA

MACERATA

Via Gramsci, 18

BANCA DI ROMA

PESARO

Via S. Francesco, 32

BANCA DI ROMA

FROSINONE

Via Ponte della Fontana, snc

BANCA DI ROMA

LATINA

Via Isonzo, snc

BANCA DI ROMA

POMEZIA (RM)

Piazza San Benedetto, 1

BANCA DI ROMA

ROMA

Via E. D’onofrio, 114

BANCA DI ROMA

CHIETI

V.le B. Croce, 140 - Chieti Scalo

BANCA DI ROMA

L’AQUILA

P.za Duomo, 62

BANCA DI ROMA

PESCARA

P.za Unione, 18

BANCA DI ROMA

SULMONA

P.za Vittorio Veneto, 7

BANCA DI ROMA

TERAMO

V.le G. Mazzini, 1/A

BANCA DI ROMA

CAMPOBASSO

Piazza G. Pepe, 32

BANCA DI ROMA

ISERNIA

Via Farinacci, snc

BANCA DI ROMA

TERMOLI (CB)

C.so Umberto I, 45

BANCA DI ROMA

VENAFRO (IS)

C.so Campano, 51

BANCA DI ROMA

SANTA MARIA CAPUA VETERE

Corso Aldo Moro, 75

BANCA DI ROMA

CASERTA

P.za Luigi Vanvitelli, 24

BANCA DI ROMA

AVELLINO

Corso Vittorio Emanuele,35

BANCA DI ROMA

BENEVENTO

P.za Guerrazzi, 4

BANCA DI ROMA

NOLA

P.zza Principe Umberto, 22

BANCA DI ROMA

NAPOLI

Via G. Verdi, 31

BANCA DI ROMA

BATTIPAGLIA

Via Italia 38

BANCA DI ROMA

SALERNO

P.za Sedile di Portanuova

BANCA DI ROMA

BARI

Via Calefati, 80

BANCA DI ROMA

FOGGIA

Via U. Giordano, 17

BANCA DI ROMA

LECCE

Via Foscarini, 2

BANCA DI ROMA

TARANTO

P.za Giovanni XXIII, 13

BANCA MEDITERRANEA

MATERA

V.le Europa, 2

BANCA MEDITERRANEA

MELFI (PZ)

Via Gabriele D’Annunzio,15

BANCA MEDITERRANEA

POTENZA

Via Nazario Sauro snc

BANCA MEDITERRANEA

RIONERO

Via Galliano snc

BANCA DI ROMA

CATANZARO

C.so Mazzini, 155

BANCA DI ROMA

COSENZA

C.so G. Mazzini, 214

BANCA DI ROMA

R. CALABRIA

Via degli Arconti, 6

BANCA DI ROMA

VIBO VALENTIA

Via E. Gagliardi, 66

BANCA DI ROMA

R. CALABRIA

Via Sbarre Centrali, 314/a

BANCA DI ROMA

CATANIA

C.so Sicilia, 64

BANCA DI ROMA

NICOSIA (EN)

L.go Duomo, 17

BANCA DI ROMA

PALERMO

Via M. Stabile, 245

BANCA DI ROMA

TRAPANI

C.so Italia, 38/A

BANCA DI ROMA

CAGLIARI

P.za P. Jenne, 5

BANCA DI ROMA

ORISTANO

Via G. Carducci, 37

BANCA DI ROMA

OLBIA (SS)

V.le A. Moro, snc

BANCA DI ROMA

SASSARI

Via Budapest, 20

 

 



1.              Qual è la definizione di "e-commerce"?
Ai fini del bando "e.commerce", sono finanziabili tutte quelle iniziative dirette a promuovere e supportare la vendita attraverso internet di beni e servizi da parte delle imprese. E' auspicabile, ma non necessaria la conclusione on line della transazione: pertanto la conclusione dei contratti potrà avvenire anche nelle forme tradizionali. E' però necessario che i progetti prevedano la creazione di un sito che garantisca un livello di interazione reciproca tra impresa e consumatore (nel caso di progetti Business to Consumer) e tra impresa e impresa (nel caso di progetti Business to Business) e che consenta la possibilità di avviare on-line la procedura di acquisto. A titolo indicativo ma non esaustivo, il sito dovrà consentire - come requisiti minimi - di: avviare la trattativa; inviare e confermare ordini; accedere a prezzi e tariffe; consultare le specifiche tecniche dei prodotti; chiedere e ottenere informazioni, preventivi (anche personalizzati), condizioni contrattuali e modalità di conclusione dei contratti. Non sono ammissibili i progetti per la creazione di meri "siti vetrina" a scopo promozionale, che non prevedano un'interazione two way tra impresa/cliente o tra impresa/impresa, secondo le modalità sopra descritte.

2.              Quali tipologie di iniziative possono rientrare in quelle finanziabili dal bando "Quick Response"?
Ai fini del bando "quick-response", sono finanziabili tutte quelle iniziative volte allo sviluppo di collegamenti telematici, alla velocizzazione dei flussi logistici, allo scambio ed alla acquisizione automatica di informazioni, alla creazione di piattaforme per lo sviluppo di sistemi standardizzati per il monitoraggio delle varie fasi di produzione e commercializzazione, tramite tecnologie informatiche e telematiche, combinate alla diffusione di internet. Nel caso di progetti presentati da imprese in forma singola, sono finanziabili le iniziative dirette a collegare l'impresa a reti telematiche gia costituite. Non è finanziabile il collegamento telematico attivato all'interno della singola impresa (intranet)


3.              Chi può beneficiare delle agevolazioni?
Tutte le imprese, i consorzi e società consortili, le società consortili miste tra imprese industriali, commerciali e di servizi, consorzi di sviluppo industriale e centri per l’innovazione e lo sviluppo imprenditoriale, operanti nei settori ammessi al regime “de minimis”, ubicate in tutto il territorio nazionale.


4.              Qual è la misura delle agevolazioni?
Le agevolazioni di cui alla Circolare n. 900501 sono concesse a ciascuna impresa in misura pari al 50% (per i progetti presentati da singole imprese o da raggruppamenti composti da 2 a 14 imprese), ovvero in misura pari al 60% (per i progetti presentati da raggruppamenti composti da 15 o più imprese). Le agevolazioni di cui alla Circolare n. 900502 sono concesse a ciascuna impresa in misura pari al 50% (per i progetti presentati da singole imprese o da raggruppamenti composti da 2 a 4 imprese), ovvero in misura pari al 60% (per i progetti presentati da raggruppamenti composti da 5 o più imprese).


5.              Qual è la forma delle agevolazioni?
Le agevolazioni di cui alla Circolare n. 900501 consistono in un credito d’imposta avente la forma di bonus fiscale, da utilizzare per il pagamento, presso il concessionario competente per territorio del servizio di riscossione dei tributi, delle imposte e degli altri oneri in compensazione attraverso il modello F24. Le agevolazioni di cui alla Circolare n. 900502 consistono invece in un contributo in conto capitale. Le agevolazioni di cui alla Circolare n. 900502 consistono invece in un contributo in conto capitale.


6.              6) Qual è la differenza tra spese "agevolabili" e spese "ammissibili" alle agevolazioni?
Le spese "agevolabili" sono tutte quelle riferite: - all'acquisto (anche a rate), al leasing, alla locazione di hardware e software, nonché all'hosting e all'housing (voce a); alla consulenza ed al tutoraggio, di cui alla voce b); - alla formazione e all'e-learning di cui alla voce c) del par. 2.2 delle Circolari nn. 900501 e 900502. Sono "ammissibili" alle agevolazioni sole quelle spese agevolabili che sono state pagate dopo il 28/12/2002. I contratti di locazione finanziaria, gli affitti e gli acquisti a rate di hardware e software non sono ammessi alle agevolazioni se conclusi prima del 28 dicembre 2002.


7.              Cosa si intende per agevolazioni secondo il regime “de minimis”?
Le agevolazioni "de minimis" sono aiuti di importo ridotto (fino a 100.000 euro) ai quali non si applica il divieto di cui all'articolo 87 del Trattato e che non sono pertanto soggetti all'obbligo di notifica alla Commissione di cui all'articolo 88, poiché si ritiene che gli stessi non incidano sugli scambi e sulla concorrenza. Le disposizioni relative agli aiuti "de minimis" sono contenute nel Regolamento (CE) N.69/2001 della Commissione, nel quale, oltre alla fissazione del limite massimo di 100.000 euro e delle regole di cumulo, è prevista la non applicabilità della regola "de minimis" ad alcuni settori particolari (v. allegato 1 alle Circolari nn. 900501 e 900502).


8.              Quali sono i termini per la presentazione delle domande?
Le imprese potranno presentare le domande a partire dal 27 febbraio 2003 fino ad esaurimento fondi e comunque non oltre il 27 maggio 2003. Non appena venga verificato l’esaurimento delle risorse disponibili, la chiusura dei termini verrà pubblicata su uno dei seguenti siti Internet: “www.minindustria.it”, “www.mcc.it”, “www.ipi.it”, “www.legge388.info”.


9.              Quali sono le modalità di presentazione delle domande?
Le domande di agevolazione possono essere presentate secondo le modalità descritte su uno dei seguenti siti Internet: “www.minindustria.it”, “www.mcc.it”, “www.ipi.it”, “www.legge388.info”.


10.           Come avviene la prenotazione delle risorse?
La prenotazione avviene sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e comunque fino ad esaurimento delle risorse. Alle domande presentate nella stessa giornata verrà attribuito lo stesso ordine cronologico.


11.           In quale misura sono ammissibili le spese di cui alla voce b) e c) del par. 2.2 delle Circolari nn. 900501 e 900502?
Tutte le spese di cui alle voci b) e c) sono ammissibili nel limite del 20% del totale delle spese agevolabili del progetto.


12.           Cosa si intende per “centri per l’innovazione e per lo sviluppo imprenditoriale”?
Si tratta di reti di imprese volte all’innovazione e allo sviluppo, iscritte al Registro delle Imprese.


13.           Le associazioni di categoria possono beneficiare delle agevolazioni?
No, esse possono ricoprire il ruolo di soggetti promotori.


14.           L’iscrizione al registro delle imprese è necessaria ai fini della presentazione delle domande?
Nel caso delle società, l’iscrizione ha valore costitutivo della personalità giuridica: una società, di persone o di capitali, che non sia iscritta al registro delle imprese non può pertanto presentare domanda di agevolazione. Le ditte individuali, invece, anche se non iscritte al registro delle imprese, possono presentare domanda di agevolazione.


15.           Quali documenti devono essere compilati per la presentazione della domanda di prenotazione?
Nel caso di aggregazione di imprese, il soggetto promotore dovrà compilare gli allegati 2 e 2bis, mentre ciascuna impresa dovrà compilare la scheda-impresa di propria pertinenza (allegato 3) ed il questionario (allegato 3bis). Nel caso di domanda presentata da una singola impresa, dovranno essere compilati esclusivamente gli allegati 2 e 3bis. In entrambi i casi andrà allegata alla domanda la “relazione di progetto” che potrà essere redatta anche secondo le indicazioni disponibili sui siti “www.minindustria.it”, “www.mcc.it”, “www.ipi.it”, “www.legge388.info”.


16.           Cosa si intende per “dotazioni interne” (punto 2.3 delle Circolari nn. 900501 e 900502)?
Per "dotazioni interne" si devono intendere i beni di nuova fabbricazione (hardware, software, terminali, connessioni) ad uso "promiscuo", ossia quelli utilizzati dall'imprese sia per la realizzazione del progetto finanziato dai bandi in oggetto, sia per attività di gestione aziendale ordinaria. Pertanto i beni che hanno una destinazione totalmente estranea al progetto non sono ammissibili alle agevolazioni. I costi per dotazioni interne dovranno essere indicati sotto la voce di spesa a). L'impresa, nella relazione di progetto, dovrà fornire una descrizione di tali costi, specificando la tipologia e l'utilizzo dei beni ad uso promiscuo.


17.           17) La relazione di progetto di cui al par. 1.7 della Circolare n. 900501 ed al par. 1.8 della Circolare n. 900502 deve essere sempre allegata alla domanda di prenotazione?
Si, anche nel caso di un progetto presentato da una singola impresa.


18.           Quali elementi deve contenere la relazione di cui al par. 1.7 della Circolare n. 900501 ed al par. 1.8 della Circolare n. 900502?
La relazione deve contenere gli elementi indicati dalla Circolare. Per la redazione di tale relazione può essere utilizzato lo schema disponibile su uno dei seguenti siti Internet: “www.minindustria.it”, “www.mcc.it”, “www.ipi.it”, “www.legge388.info”.


19.           Una stessa impresa può far parte di diverse aggregazioni e presentare domanda di agevolazione per i relativi progetti?
Si, fermo restando il divieto di presentare più domande a fronte degli stessi investimenti e nel rispetto del limite massimo di 100.000 Euro di agevolazioni “de minimis” nel triennio.


20.           Cosa si intende per “tempi di messa a regime” (Par. 1.7 della Circolare n. 900501 e par. 1.8 della Circolare n. 900502, Punto B4 dell’Allegato 2 alla Circolare n. 900501 e Punto B5 dell’Allegato 2 alle Circolari 900502)?
Si tratta del periodo di tempo che secondo l’impresa è necessario perché il progetto diventi operativo.


21.           Cosa si intende per “tutoraggio”?
Si intende l’assistenza alla attuazione del progetto e l’accompagnamento alla realizzazione ed all’esercizio dello stesso, per un tempo massimo di 14 mesi dalla data del decreto di prenotazione delle risorse.


22.           Sono agevolabili le spese per consulenze non specifiche, quali ad esempio le consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione?
No.


23.           La domanda deve essere presentata in duplice copia: ciò significa che al Gestore devono pervenire due domande in originale ed in regola con l’imposta di bollo?
Al Gestore deve essere presentata una domanda in originale ed in regola con l’imposta di bollo ed una fotocopia della stessa.


24.           Ai fini della validità della dichiarazione sostitutiva di atto notorio è necessaria l’autenticazione da parte del notaio o del pubblico ufficiale del Comune?
No: ai sensi dell’art. 38 DPR 445/2000, la dichiarazione è valida anche se sottoscritta e presentata unitamente ad una fotocopia non autenticata del documento di identità del sottoscrittore.


25.           Nel punto B4 della domanda di prenotazione (allegato 2 della Circolare n. 900502), sotto quale voce vanno indicate le spese per e-learning?
Sotto la voce c), insieme alle spese per la formazione del personale, e non sotto la voce b) come erroneamente indicato nel modulo di domanda allegato alla Circolare n. 900502, modificata con Circolare n. 946014 del 14/1/2003 (Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22/1/2003).


26.           Nel caso in cui la domanda di agevolazione venga presentata da un procuratore speciale, occorre allegare la procura speciale alla domanda?
No, la procura va semplicemente tenuta a disposizione presso l’impresa.


27.           Come si distinguono le spese per software (voce a) da quelle per lo sviluppo di applicativi per le nuove tecnologie (voce b del par. 2.2 delle Circolari nn. 900501 e 900502)?
Sotto la voce a) vanno riportate le spese relative a pacchetti software preconfezionati, mentre sotto la voce b) vanno indicate le spese che l’impresa sostiene per lo sviluppo e la personalizzazione di software da adattare alle proprie esigenze.


28.           Cosa si intende per progetto “completato”?
Il progetto si intende completato quando tutti i beni sono stati fatturati ed installati e l’impresa ha pagato almeno l’80% del costo del progetto ammesso alle agevolazioni con il decreto di prenotazione delle risorse e comunque il 100% delle spese di cui alle voci b) e c) del par. 2.2 delle Circolari nn. 900501 e 900502 (tra cui le spese per la consulenza ed il tutoraggio, la formazione e l’e-learning).


29.           Come e quando viene erogata l’agevolazione?
L’erogazione dell’agevolazione avviene sempre in due tranche, a fronte di due domande di fruizione: la prima riguarda il 90% dell’agevolazione, calcolato sul totale dell’investimento fatturato. La seconda domanda di fruizione, per l’erogazione del saldo (il restante 10%), dovrà essere presentata, con le stesse modalità della prima, entro i primi due esercizi successivi al completamento del progetto, a condizione che l’impresa abbia raggiunto i risultati economici previsti (qualora l’impresa non presenti la domanda di erogazione a saldo entro il termine previsto, l’agevolazione verrà confermata nell’importo già erogato). È bene ricordare che:

1. la prima domanda di fruizione può essere presentata solo se l’impresa ha completato il progetto;
2. la documentazione comprovante le spese sostenute andrà comunque presentata alla sede legale del Gestore anche nel caso in cui l’impresa, o le imprese, non abbiano conseguito i risultati in termini economici previsti in sede di domanda.

30.           In quali casi si procede alla revoca delle agevolazioni?
Oltre ai casi previsti dall’art. 9 del D. Lgs 123/1998, la revoca viene disposta anche qualora l’impresa benefici, per gli stessi investimenti (beni e servizi), del credito d’imposta di cui alla Circolare n. 900501 e del contributo in conto capitale di cui alla Circolare n. 900502, ovvero benefici di una delle due agevolazioni previste dalle Circolari nn. 900501 e 900502 e di qualsiasi altra agevolazione pubblica - anche in forma “de minimis”.


31.           Si può procedere al pagamento per contanti delle spese per le quali è stata richiesta l’agevolazione?
No.


32.           32) Possono presentare domanda di agevolazione ai sensi della Circolare n. 900502 le sole aziende appartenenti ai settori tessile, dell'abbigliamento e calzaturiero oppure anche le aziende produttrici di software o di macchinari ed attrezzature destinati ai settori sopramenzionati?
Possono presentare domanda di agevolazione, oltre alle aziende appartenenti ai settori tessile, dell'abbigliamento e calzaturiero, anche le aziende produttrici di beni, servizi, macchinari ed attrezzature il cui fatturato si riferisca prevalentemente a rapporti commerciali con i settori tessile, dell'abbigliamento e calzaturiero. La misura della prevalenza verrà valutata su un periodo di tempo non inferiore a 6 mesi per le imprese di nuova costituzione, altrimenti si riferirà agli ultimi due esercizi.


33.           Sono agevolabili le commesse interne?
No.


34.           A chi deve essere rivolta la formazione?
Al personale legato all'azienda da tutte le tipologie di contratto. I soci o l'imprenditore potranno beneficiare delle agevolazioni solo se iscritti al libro matricola dell'impresa.


35.           Sono agevolabili beni come le web cam, i palmari e le fotocamere digitali?
No


36.           Sono agevolabili beni come i PC portatili?
Si, solo come dotazione interna


37.           Un'ATI può essere soggetto promotore
Si


38.           E' agevolabile la realizzazione da parte di una società che svolge un servizio per conto di altre società, avente ad oggetto ad esempio la predisposizione di una banca dati da utilizzarsi da parte delle società stesse e dei loro clienti?
Si, in quanto l'attività di gestione dati appare finalizzata alla fidelizzazione della clientela delle società committenti.


39.           E' agevolabile la costruzione di un sito vetrina?
No


40.           L'inserimento del sito nei motori di ricerca (al fine di ottenere la diffusione dello stesso) è considerato agevolabile?
Si, ma solo se fa parte di un pacchetto software, in quanto tale inserimento ha un prezzo non sempre comparabile con il mercato ed è spesso soggetto a variazioni in funzione del periodo e della collocazione sul motore di ricerca.


41.           Cos'è la "scalabilità" del progetto indicata nella relazione consigliata?
La scalabilità consiste nell''adattabilità del progetto per esigenze future.


42.           Nel caso in cui un software venga interamente realizzato da una software house per l'impresa beneficiaria, le relative spese rientrano nella voce a) o nella voce b)?
La società che ha studiato lo sviluppo di applicativi deve distinguere, nella fattura, tra le voci rientranti nella lettera a) (software di base) e quelle rientranti nella lettera b) (personalizzazione del software di base), allegando una relazione che individui la tipologia dei costi indicati in fattura. Se non è possibile distinguere le diverse tipologie di spesa, allora il costo relativo al software va considerato sotto la voce b).


43.           Al fine delle agevolazioni dopo quale data i beni/servizi devono essere consegnati o installati?
I beni / servizi devono essere consegnati o installati dopo il 28/12/2002.


44.           Sono ammissibili gli investimenti presso terzi?
Si, ma il beneficiario delle agevolazioni (proprietario o affittuario o locatario) del bene dovrà dichiarare le ragioni per cui i beni sono presso terzi. Il terzo presso cui sono installati tali beni dovrà dichiarare che l'utilizzo degli stessi è destinato al beneficiario delle agevolazioni.


45.           Su quali documenti va apposta la marca da bollo?
Su tutti gli allegati delle Circolari nn. 900501 e 900502.


46.           Quali importi devono essere indicati nelle voci b) e c) del punto B4 dell'allegato 2 delle Circolari nn. 900501 e 900502?
Devono essere riportati tutti i costi agevolabili del progetto, ossia gli importi complessivi delle spese, senza tener conto delle limitazioni previste dalle Circolari.

 

 






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